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Carne e Frutta amanti insospettabili

2020-07-19T09:54:17+02:00

Carne e Frutta abbinamenti C’è chi pensa che una volta che arrivati alla frutta non ci sia più niente da fare. C’è poi che crede che gli opposti si attraggono, completandosi e noi preferiamo questa visione. Da questo concetto vogliamo cominciare il nostro articolo dedicato agli abbinamenti tra due mondi apparentemente distanti: carne e frutta. Non è così scontato e automatico pensare infatti alla carne e alla frutta come amanti perfetti che vorticano nel sinuoso gioco dei sensi e dei sapori. A riprova, se si prende un qualsiasi menù al ristorante o la scienza dell’esperienza dei detti della nonna, la carne sembra essere un secondo e la frutta invece appare nella categoria dessert, anzi a volte è addirittura dopo il dessert. Provando ad appianare le divergenze si potrebbe però anche dire che dopotutto queste portate non sono poi così distanti, anzi una viene poco prima dell’altra, a meno che non sia Natale, in tal caso tra secondo e dessert potrebbe arrivare qualsiasi cosa. Quindi provando ad avvicinare concettualmente carne e frutta diventa evidente come alcuni piatti appartenenti a varie tradizioni culinarie sottolineano egregiamente quanto queste due portate sono più in armonia di quanto si possa credere. Pensiamo infatti alla famosa Anatra all’arancia, al pollo al limone e al maiale con le prugne. Questi abbinamenti sono solo alcuni delle moltissime combinazioni possibili, che potremmo utilizzare per rendere il nostro pranzo o cena, un po’ più gustoso e interessante. Di fatto la carne a livello gustativo ci fornisce il sapore “umami” ed in alcuni casi la sapidità ed il grasso. Quindi all’appello mancano il sapore acido e quello dolce, che guarda caso sono proprio elementi del gusto tipici della frutta. A pensarla così ora più che opposti questi ingredienti sembrano essere complementari. Come se uno completasse l’altro. La stagione è quella giusta, infatti in estate la natura letteralmente fa esplodere il regno vegetale con tutta la frutta e verdura di stagione che beneficiano di questo bel sole “caliente”. Dunque perché non provare a pensare [...]

Carne e Frutta amanti insospettabili2020-07-19T09:54:17+02:00

L’Aperitivo Perfetto

2020-06-06T18:54:15+02:00

Se ti dico aperitivo perfetto, tu a cosa pensi? A noi viene in mente un momento conviviale dove poter staccare la spina dopo una lunga giornata di lavoro. Qui la compagnia ed i drink sono entrambi molto importanti, tanto quanto il luogo ed il sottofondo musicale. In tutto ciò poi non abbiamo parlato del contorno, che in realtà spesso è il protagonista di questa immagine di contemporaneo relax… Il buffet! Questo serve a stuzzicare la curiosità e l’appetito, perché tutte quelle cosine da provare riempiono di colore e di movimento queste ore di condivisione. L’aperitivo è un sorrisa ma anche una cosa seria… e storica! Non ci credi? La cosa interessante dell’aperitivo è che nasce in epoca remota e addirittura per motivi terapeutici. Infatti già nell’antica Grecia Ippocrate prescriveva, ai suoi pazienti affetti da inappetenza, di bere un vino dal retrogusto amaro per stimolare la fame. Questo sapere è stato tramandato poi dagli erboristi medioevali, fino a giungere ai giorni nostri e non a caso troviamo tra le bevande più popolari proprio il bitter, dal sapore leggermente amaro. Sembra infatti che sia proprio questo elemento del gusto, l’amaro, ad avere proprietà stimolanti dell’appetito. Dopo questo bel preambolo, vogliamo regalarvi i nostri 5 consigli d’oro per organizzare un aperitivo perfetto da veri professionisti: Compagnia: Invita i tuoi amici e dai loro la possibilità di portare qualcuno. Questo oltre ad essere un momento per riconnettersi con le persone a cui teniamo, può diventare anche una situazione in cui conoscere persone nuove, allacciare nuove amicizie e relazioni. In generale consigliamo la regola del “pochi ma buoni” altrimenti da aperitivo si passerebbe già a festa grande, ma di quella parleremo in un altro articolo. Quindi se contate gli invitati su due mani e tra loro c’è qualche “new entry” allora vi state avvicinando al numero giusto di persone che vi permetterà di passare una bella serata riuscendo a parlare con tutti. Musica: Ti capita mai che una canzone ti regali un sorriso? Il ritmo e l’armonia [...]

L’Aperitivo Perfetto2020-06-06T18:54:15+02:00

Marina o Marinatura?

2020-05-29T07:26:00+02:00

MARINA O MARINATURA? (tempo di lettura 5 minuti) Purtroppo non conosciamo nessuna signora di nome Marina ma al contrario conosciamo molto bene un argomento un po’ scottante, alle volte anche rovente… Esatto, cari amanti della carne e delle braci, stiamo proprio parlando del controverso tema della Marinature. I puristi storceranno un po’ il naso ma sappiamo bene che che dopo aver annusato il profumo di uno dei nostri piatti di carne marinata, verranno subito a chiederci un pezzetto da assaggiare. Quindi bando alle ciance ed entriamo in questo infinito mondo di sapori e profumi. Innanzitutto bisogna capire la ragion d’essere della marinatura. Essa serve ad insaporire ed intenerire la carne. Infatti questa è utilizzata sia per le carni selvatiche proprio per mitigare alcuni accenti un po’… selvatici che, all’opposto, anche per aggiungere sapore ad alcune carni dal gusto tendenzialmente neutro. Capito questi concetti basilari bisogna sottolineare il nostro obiettivo, cioè portare il gusto degli aromi all’interno delle carni. Per raggiungere questo arduo compito non vi sono magie o segreti millenari custoditi in qualche pergamena, al contrario basta un po’ di chimica per comprendere che un elemento grasso emulsionato con un elemento acido riescono bene in questo intento. Ora non vogliamo certo fare un dottorato in chimica della marinatura, nonostante la nostra laurea ad honorem sudata davanti alla griglia il primo maggio, quindi preferiamo entrare in qualche consiglio pratico. Il punto di partenza è che al di là della ricetta che scegli per la tua marinatura è utile poi usare un mixer per emulsionare il più possibile il composto, tenendo a mente che la senape aiuta moltissimo questo processo. Per chi vuole sperimentare gli elementi di base sono i seguenti, ovviamente non sono tutti ma i più comuni: Acido: che può essere dato da succo di limone, aceto, birra, yogurt. Grasso: olio, esso assorbe gli aromi e li convoglia nelle carni in simbiosi con gli altri elementi. Aromi: aglio, cipolla, timo, alloro, ginepro… qui la lista è infinta. Essi donano alla carne le [...]

Marina o Marinatura?2020-05-29T07:26:00+02:00

GRIGLIA NON HAI PIU SEGRETI

2020-03-29T19:48:46+02:00

GRIGLIA NON HAI PIU SEGRETI! Tempo permettendo, con Aprile si apre la stagione delle grigliata e come ogni anno il mondo si dividerà in due schieramenti: chi la griglia non la vuol neanche vedere e chi invece starà davanti alle braci per ore, amando ogni secondo, tra calore intenso e commensali impazienti. Se fai parte della seconda categoria e come noi adori sorseggiare buon vino insieme a qualche amico davanti alle braci roventi, mentre decidi come sistemare le salamelle… Allora questi sono i consigli che ti regaliamo per diventare una cintura nera di grigliate: STRUMENTAZIONE: è la base. Prepara tutti gli strumenti e non improvvisare. Serviranno coltelli, taglieri, forbici, carta assorbente, recipienti per tenere le cose in caldo (es. padella in acciaio con manici non di plastica) presine. I forchettoni usali con cura perché far uscire i succhi dalle carni non è sempre una buona idea, quindi meglio le pinze. La griglia ovviamente sempre pulitissima. TATUA LA CARNE: Anche l’occhio vuole la sua parte ed una bistecca grigliata sembrerà ancora più grigliata se i segni su di essa ricorderanno il simbolo degli “hashtag” # ACCLIMATARE LA CARNE: prima di mettere la carne sulla griglia aspetta che sia arrivata a temperatura ambiente. LE DIMENSIONI CONTANO: date precedenza ai tagli che ci mettono di più, di solito i più grandi e spessi ed una volta cotti teneteli al caldo. UN PO’ DI RIPOSO: al termine della cottura lascia le pietanze a riposo per qualche minuto, di modo che i succhi si distribuiscano equamente. CONDISCI A FINE COTTURA: ci sono varie teorie in merito e dipende dal risultato che si vuole ottenere. In genere è meglio che la carne vada asciutta sulla griglia e che venga condita dopo la cottura. MARINATURA: non è molto diffusa questa usanza ma fa una grande differenza. La Marinatura come altre speziature va usata con parsimonia ed arricchisce principalmente carni dal sapore neutro (es. petto di pollo). TAGLIO DELLA CARNE: deve essere nel verso opposto rispetto alla fibra muscolare. Questo [...]

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12 attività divertenti da fare in famiglia

2020-03-29T20:07:00+02:00

12 attività divertenti da fare in famiglia Come tutti, anche noi stiamo vivendo le restrizioni necessarie a far fronte all'emergenza in cui ci troviamo. Non poter uscire di casa è probabilmente una delle limitazioni che più modifica il nostro comune modo di vivere. Detto questo, non ci perdiamo d’animo! Anzi utilizziamo il tempo in cui siamo a casa per divertirci in famiglia e prenderci cura delle persone a noi care. Ecco quindi la lista delle 12 attività divertenti da fare in famiglia con i propri bambini: Creare nascondigli: chi non si è divertito almeno una volta a creare grotte con i cuscini sul divano da bambino? O a costruire una capanna indiana con una sedia e il manico di una scopa? Organizzare una festa di compleanno: Magari non è nato nessuno in questo periodo ma si può rallegrare l’atmosfera organizzando una festicciola per il pupazzo preferito di tuo figlio o di tua figlia. Caccia al tesoro: Anche questo gioco è uno dei classici intramontabili. Probabilmente richiede un po’ di tempo per essere preparato ma sicuramente è anche uno dei passatempi più divertenti. Pitturare: qui non bisogna essere artisti famosi per prendere carta e pennarelli o delle belle matite colorate e cominciare a disegnare con la propria famiglia. Se proprio non si vogliono sfoggiare le proprie doti da Picasso mancato… c’è sempre la possibilità di cercare su internet degli stencil da stampare e colorare. Allenarsi, Ballare e Cantare: l’isolamento incide molto sulla nostra mobilità. In questo periodo siamo sicuramente più sedentari rispetto al solito, ciò vale anche per i nostri figli. Detto questo, che vi piaccia l’allenamento funzionale o ballare come Roberto Bolle cantando l’ultimo singolo di Francesco Gabbani, quest’idea vi porterà a fare movimento e sorridere insieme. Palloncini: i palloncini sono belli, colorati e ricordano sempre la festa. Si possono mettere in casa per rallegrare l’atmosfera e si possono usare come palloni per giocare a pallavolo o a calcio senza il rischio di far saltare la televisione o rompere qualche vaso. Decorare [...]

12 attività divertenti da fare in famiglia2020-03-29T20:07:00+02:00

Spaghetti Capesante e Pancetta

2020-02-20T16:18:32+01:00

Gli spaghetti con capesante e pancetta affumicata sono un primo abbastanza semplice da preparare ma dall'effetto assicurato. Molti gusti e consistenze diverse si intrecciano in un tripudio di sapore. Come si prepararono: INGREDIENTI per 4 persone: 400 g di spaghetti 150 g di pancetta stesa poltronieri 8 capesante uno spicchio d'aglio olio di semi leggero olio extravergine di oliva sale pepe nero Metti le fette di pancetta in una padella calda fino a farle diventare croccanti. Rimuovi le capesante dalle loro conchiglie. Scotta la parte bianca del mollusco 1-2 minuti per lato nella padella in cui hai rosolato la pancetta. Il rosso del mollusco va frullato insieme ad un tuorlo d’uovo, olio di semi ed un pizzico di sale, per arrivare ad una consistenza compatta quasi cremosa. Fai bollire la pasta e dopo averla scolata falla saltare con uno spicchio di aglio e un goccio di olio in una padella antiaderente sbriciolando sopra la pancetta croccante. Impiatta gli spaghetti con la salsina e due capesante per coperto. Se gli ospiti gradiscono, si può spolverare il tutto con un po’ di pepe.  

Spaghetti Capesante e Pancetta2020-02-20T16:18:32+01:00

RISOTTO ALL’ISOLANA O CON IL TASTASAL?

2019-11-10T11:03:08+01:00

Risotto all’Isolana o con il Tastasal… Quale preferisci? Se sei stato alla Fiera del Riso ad Isola della Scala, probabilmente avrai mangiato un buon piatto di riso all’Isolana o con il “Tastasal” e ci incuriosiva sapere quello che più hai apprezzato. Lo sapevi che il nome dei due piatti a volte è usato come un sinonimo ma in realtà sono due preparazioni ben diverse. Il risotto con il “Tastasal” è fatto appunto con il “Tastasal”, ossia l’impasto di carne di maiale, spezie e sale, con cui vengono preparati salami e salamelle. Tale nome significa letteralmente “assaggiare il sale” e spiega in maniera eloquente la sua funzionalità originaria. In tempi passati quando nelle campagne veniva macellato il suino i contadini preparavano una miscela di carne, spezie e sale per fare insaccati. All’epoca non vi erano a disposizione sofisticati strumenti di misurazione e spesso le ricette erano tramandate per via orale. Da qui nasce l’esigenza di assaggiare l’impasto dei salumi per capire se la quantità di sale e spezie fossero corrette. Da tale miscela è nato dunque l’ingrediente base del celebre risotto. Il risotto all’Isolana invece è fatto non solo di carne di suino, che in questo caso è lombata di maiale e non pasta di salame. Ad essa in egual parte viene aggiunta anche carne di vitello magro. Ciò rappresenta la principale differenza. Poi va detto che nel risotto con il “Tastasal” viene aggiunta un po’ di cipolla nella cottura della carne, non viene messa la cannella ed il riso andrebbe tostato. La Fiera del Riso sta per terminare ma non vogliamo di certo lasciarvi affamati, quindi di seguito la ricetta originale del risotto con il “Tastasal” di nostra produzione (lo facciamo anche Biologico): Ingredienti per 4 persone: 440 grammi di riso Vialone Nano I.G.P. 350 grammi di tastasal Poltronieri (anche Biologico) 1 litro di brodo di carne 80 di burro 1 cipolla bianca, aglio e noce moscata Formaggio Grana Padano Sale, pepe e rosmarino q.b. Preparazione del risotto al tastasal: Cuocete il tastasal nel [...]

RISOTTO ALL’ISOLANA O CON IL TASTASAL?2019-11-10T11:03:08+01:00

STORTINA VERONESE – PRESIDIO SLOW FOOD

2019-11-10T11:03:17+01:00

STORTINA VERONESE – GUSTO, INGEGNO, TRADIZIONE E FUTURO Ti è mai successo di sentire il profumo di un salume e tornare per un attimo bambino? Di ricordare una di quelle merende preparate dalla nonna o il panino che portavi in gita con la scuola? La Stortina Veronese è questo. Il cibo è ricordo, il cibo è emozione, il cibo è tradizione, il cibo è un’eredità buona alle nuove generazioni. A modo nostro qualche anno fa abbiamo deciso di valorizzare queste parole rendendole azioni e con l’associazione “Slow Food”, tramite la condotta delle “Valli Grandi Veronesi”, abbiamo avviato il progetto di tutela del salume tipico di Verona, la “Stortina Veronese”. La ricerca della ricetta tradizionale e lo studio della giusta stagionatura assimilabile a quella delle cantine di una volta hanno richiesto anni. Inoltre abbiamo voluto dare un tocco personale al prodotto, creandone anche una versione Biologica. Con il sorriso possiamo dire che siamo i primi ad aver contribuito alla salvaguardia di questo patrimonio e con altrettante gioia ci fa piacere vedere come nelle fiere e agli eventi pubblici a cui partecipiamo, i complimenti più sentiti arrivano proprio dai più piccini, che timidamente si avvicinano e chiedono un’altra fetta di salame. Il salume è la secolare arte di conservare la carne e la Stortina Veronese rappresenta l’apice di questa ingegnosità veronese, che come frutto da un salame di circa 150 gr, leggermente ricurvo, da cui deriva appunto il nome Stortina. Esso veniva stagionato brevemente e poi una parte consumata subito mentre la restante veniva messa sotto lardo, il quale preservava la bontà del prodotto per alcuni mesi. Consumato assieme alla polenta abbrustolita questo salamino era una fonte di energia e nobili proteine. Amiamo a tal punto questo prodotto che con l’aiuto dello chef Galliano Pasetto, membro del “Alleanza tra i cuochi italiani e i Presidi Slow Food”, abbiamo realizzato la ricetta della “Stortina del Doge” che trae ispirazione da una classica preparazione della cucina Veneziana: “Fate imbiondire una cipolla a fuoco lento con un filo [...]

STORTINA VERONESE – PRESIDIO SLOW FOOD2019-11-10T11:03:17+01:00
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