Cotechino e Lenticchie Preparazione e Abbinamenti

Una ricetta speciale

Il cotechino con le lenticchie è sinonimo di festa e condivisione. Infatti, il periodo Natalizio si avvicina e l’aria sempre più fredda ci invita a goderci di più la casa e la famiglia. Per noi buongustai, poi, questo è il periodo migliore dell’anno. Compagnia, buon cibo e ottimo vino, insomma un periodo che si riempie di gioia e di momenti di unione.

 

Cotechino e lenticchie

La tradizione vede abbinare il cotechino alle lenticchie, ancora di più, questo piatto è un vero e proprio portafortuna per inaugurare il nuovo anno nel migliore dei modi.

La parte più bella di questa preparazione è la sua estrema facilità. Si, ci sono alcuni piccoli trucchetti che imparerai leggendo questo articolo ma non ti preoccupare se è la prima volta che ti cimenti, vedrai che il risultato è garantito.

Il più grande segreto è la pazienza, che servirà per cucinare il cotechino, chiaramente puoi anche utilizzare un cotechino precotto (vedi paragrafo dedicato). Noi, da puristi, preferiamo consigliarti un cotechino da cuocere, in modo da avere il massimo del gusto quando lo consumerai. Se puoi scegliere, preferisci un prodotto artigianale, in modo da avere il massimo della qualità a disposizione.

 

Ingredienti necessari

Per una ricetta per 5 persone:

1 cotechino artigianale Poltronieri di 700 g

500 g di lenticchie

2 cipolle

1 coste di sedano

1 carota

3 cucchiai d’olio extra vergine di oliva

sale

pepe

500 ml di brodo vegetale se utilizzerai le lenticchie secche al posto di quelle in barattolo

 

Preparazione del cotechino

Forse la parte più faticosa è andare dal macellaio per acquistare il cotechino. Ovviamente, se vuoi te lo possiamo anche spedire, ti basterà CLICCARE QUI. Una volta acquistato il tuo bel cotechino, ti servirà poi un tegame piuttosto grande. Riempilo di acqua fredda e posizionalo al suo interno.

Il cotechino va bucato? Dipende. Infatti ci sono dei budelli che sono già stati bucherellati in fase di insaccatura. Quindi, chiedi al tuo macellaio se fare o meno dei buchini con una forchetta sul tuo bel cotechino. In ogni caso non esagerare od il budello potrebbe rompersi in fase di cottura.

Una volta immerso il cotechino in abbondante acqua fredda, posiziona la pentola sul fuoco. Quando l’acqua arriva a bollore, fallo cuocere per almeno due ore.

Il segreto in questo caso è eliminare di tanto in tanto la schiuma che si forma in superficie nella pentola. Qui ti basterà usare una schiumarola (il mestolo con i forellini) per rimuovere la schiuma.

Passate le due ore, il cotechino è pronto e può essere affettato. Il nostro consiglio è quello di tagliarlo in rondelle dello spessore di 1 centimetro.

Preparazione delle lenticchie

Qui la procedura cambia a seconda delle lenticchie che hai a disposizione. Se hai le lenticchie in scatola, essendo già pronte, ti basterà fare un soffritto con cipolla, sedano e carota, per poi farle saltare per circa 10 minuti, salando e pepando a piacere.

Se invece vuoi partire dalle lenticchie secche allora dovrai innanzitutto ammollarle. Per questo procedimento ti serviranno almeno due ore. Se vuoi puoi mettere le lenticchie in ammollo anche la sera prima per velocizzare.

Quindi una volta messe in ammollo le lenticchie in acqua fredda e trascorse almeno due ore, potrai scolarle. Poi procedi a fare un soffritto con cipolla, carota, sedano. Dopo qualche minuto, incorpora le lenticchie ed il brodo e fai cuocere per mezzora, salando e pepando a piacere. Se il liquido non è sufficiente di tanto in tanto puoi aggiungere altro brodo.

Una volta che i legumi sono pronti potrai stendere le lenticchie su un piatto da portata, su cui poi posizionerai le fette di cotechino.

 

Cotechino precotto e lenticchie

In questo caso leggi le istruzioni riportate sulla confezione e fai attenzione a quello che viene scritto dal produttore del cotechino. Quindi che tipo di modalità di cottura viene consigliato, le tempistiche, se la confezione va aperta oppure no. Valuta queste informazioni e poi procedi con la tua preparazione.

Per la ricetta delle lenticchie vedi il paragrafo precedente.

 

Cosa abbinare al cotechino?

Il Cotechino è un microcosmo di sapori ed emozioni. È delicato e deciso allo stesso tempo, può essere abbinato sia a contorni e pietanze che ne esaltano la rotondità oppure all’opposto che ne bilanciano il gusto grasso e saporito.

Ecco che per gli amanti del gusto dolce e rotondo, allora non c’è niente di meglio del purè di patate. Questo si sposa alla perfezione. Qui il consiglio è di abbinare anche del pane abbrustolito per dare un po’ di “crunch” alla morbidezza tipica del cotechino e del purè.

Una variante del purè è la pearà, preparazione tipica della bassa veronese. In pratica è una crema di pane raffermo che viene cotto nel brodo di carne, con l’aggiunta di grana padano e midollo (in alternativa burro). Una vera poesia per il palato, che se non hai mai provato, ti consigliamo di assaggiare.

Infine abbiamo un altro classico, i crauti. Questi sono ottimi e bilanciano con il loro gusto acidulo, il sapore grasso e pieno del cotechino. Anche qui l’abbinamento perfetto è assieme al pane abbrustolito.

Che vino abbinare?

Valpolicella in tutte le sue declinazioni ed il Bardolino se vogliamo restare in veneto. Spostandoci un po’ dai nostri amici in Emilia Romagna, troviamo un ottimo Lambrusco di Sorbara che altrettanto bene si sposa con l’amato cotechino.

 

Un Saluto da Poltronieri Salumi!

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