Se ti dico aperitivo perfetto, tu a cosa pensi?

A noi viene in mente un momento conviviale dove poter staccare la spina dopo una lunga giornata di lavoro. Qui la compagnia ed i drink sono entrambi molto importanti, tanto quanto il luogo ed il sottofondo musicale. In tutto ciò poi non abbiamo parlato del contorno, che in realtà spesso è il protagonista di questa immagine di contemporaneo relax… Il buffet! Questo serve a stuzzicare la curiosità e l’appetito, perché tutte quelle cosine da provare riempiono di colore e di movimento queste ore di condivisione.

L’aperitivo è un sorrisa ma anche una cosa seria… e storica! Non ci credi?

La cosa interessante dell’aperitivo è che nasce in epoca remota e addirittura per motivi terapeutici. Infatti già nell’antica Grecia Ippocrate prescriveva, ai suoi pazienti affetti da inappetenza, di bere un vino dal retrogusto amaro per stimolare la fame. Questo sapere è stato tramandato poi dagli erboristi medioevali, fino a giungere ai giorni nostri e non a caso troviamo tra le bevande più popolari proprio il bitter, dal sapore leggermente amaro. Sembra infatti che sia proprio questo elemento del gusto, l’amaro, ad avere proprietà stimolanti dell’appetito.

Dopo questo bel preambolo, vogliamo regalarvi i nostri 5 consigli d’oro per organizzare un aperitivo perfetto da veri professionisti:

Compagnia:

Invita i tuoi amici e dai loro la possibilità di portare qualcuno. Questo oltre ad essere un momento per riconnettersi con le persone a cui teniamo, può diventare anche una situazione in cui conoscere persone nuove, allacciare nuove amicizie e relazioni. In generale consigliamo la regola del “pochi ma buoni” altrimenti da aperitivo si passerebbe già a festa grande, ma di quella parleremo in un altro articolo. Quindi se contate gli invitati su due mani e tra loro c’è qualche “new entry” allora vi state avvicinando al numero giusto di persone che vi permetterà di passare una bella serata riuscendo a parlare con tutti.

Musica:

Ti capita mai che una canzone ti regali un sorriso? Il ritmo e l’armonia sono tanto invisibili quanto potenti. Se ci pensi a volte accade di finire in locali con musica troppo alta o troppo fuori contesto, stile concerto dei Metallica. Chiaramente i gusti sono gusti e non è semplice mettere d’accordo tutti, ecco perché per noi è importante tenere la musica ad un livello che non disturbi la conversazione. Dopotutto già arriviamo da una giornata incasinata e non riuscire a parlare non contribuirebbe certo al nostro relax. Sulla scelta del genere, essendo il fulcro di questo momento la condivisione con gli amici, preferiamo una ottima playlist di chillout o qualcosa di più contemporaneo e ritmato sempre a volume moderato. In sostanza l’importante è non esagerare con i volumi e i battiti per minuti.

Cibo:

Qui ci sbizzarriamo. Per noi il tagliere in legno con la sua bella distesa di salumi e formaggi è imbattibile, chiaramente per non farli sentir da soli bisognerà posizionarli vicino a qualche vasettino di composta di frutta artigianale, con qualche cubetto di polenta croccante e qualche cracker o tarallo. Sulla scelta dei salumi siamo sicuramente di parte, infatti l’artigianalità per noi è d’obbligo, dopotutto vogliamo che i nostri clienti e invitati abbiamo un’esperienza unica con i nostri prodotti. Quindi noi ci sbizzarriamo partendo dal salame Milano, passando al Salame ungherese e l’immancabile Stortina Veronese presidio Slow Food. Per preparare poi gli altri stuzzichini vi consigliamo un trucchetto semplice quanto efficace, cioè giocare con il contrasto tra consistenze e gusti opposti tra loro. Alcuni esempi possono essere una burratina morbida e dolce su un cracker salato e croccante oppure una fettina di polenta croccante con sopra una dolce e delicata crema di robiola con noci e porcini. In questo modo potrete sorprendere il palato dei vostri invitati senza impazzire per capire cosa e come abbinare gli ingredienti.

Drink:

Per restare nella tradizione deve essere assolutamente presente un bitter, scegliete pure quello che preferite. Immancabile è una bollicina e oggigiorno anche una birra bionda non troppo complessa può sposarsi bene con la situazione. Anche sui drink il consiglio è la varietà senza dimenticarsi due punti cruciali, il primo è avere sempre un’alternativa analcolica (che non sia acqua ovviamente) per accontentare anche chi poi dovrà guidare o chi semplicemente non gradisce gli alcolici. Il secondo è quello di servire tutto alla corretta temperatura e se c’è bisogno di ghiaccio perché volete partire in quinta con qualche cocktail sfizioso… che ci sia ghiaccio!

Luogo:

Come avrete oramai capito dal nostro scrivere e dal nostro modo di lavorare, ci piace la qualità in ogni sua forma e dimensione. Quindi il luogo è importante che sia arredato in maniera semplice e non caotica, che non ci siano fonti di rumore nei paraggi e che sia presente un piano “B” in caso di pioggia o forte vento. È importante che ogni invitato abbia un posto a sedere e che le persone possano accedere se possibile al buffet da ogni lato, in modo che non si creai la fila.

 

Le nostre regole d’oro sono finite, se hai qualche consiglio da aggiungere scrivici pure sui social e lo inseriremo all’interno di un futuro articolo.

Un saluto dallo staff di Poltronieri Salumi!